of mapparte
Abbiamo incontrato QUELLE nel cuore di San Lorenzo. Uno spazio polifunzionale con sale adatte a corsi, performance, incontri e cerchi. Lo hanno aperto (e immaginato, desiderato, costruito) Nicoletta e Francesca Nesler per dare una casa all’Associazione Lunàdigas, attiva nella promozione dell’autodeterminazione, e per accogliere altre esperienze e creare nuove reti.
Nella rubrica Incontri, presentiamo brevi interviste a chi gestisce gli spazi. Una piccola occasione per farsi conoscere e per fare comunità, tra buone pratiche, errori da evitare, condivisione.
Abbiamo incontrato QUELLE nel cuore di San Lorenzo. Uno spazio polifunzionale con sale adatte a corsi, performance, incontri e cerchi. Lo hanno aperto (e immaginato, desiderato, costruito) Nicoletta e Francesca Nesler per dare una casa all’Associazione Lunàdigas, attiva nella promozione dell’autodeterminazione, e per accogliere altre esperienze e creare nuove reti.
QUELLE è presente su MAPPARTE con le sue due principali SALE che affacciano su una corte di proprietà: il luminoso Caméron con il suo pavimento caldo di legno e la Saletta Nora, un cinema raccolto per proiezioni e presentazioni.
Come descriverereste il vostro spazio? Quelle è il posto che abbiamo desiderato, è un luogo abitato che si candida come contesto accogliente e curato in cui crescere insieme scambiando competenze, idee ( anche strampalate ) e soprattutto affetti.
Perché nasce Quelle? Quelle nasce dal desiderio di costruire casa per l’Associazione Lunàdigas che da decenni radica il proprio impegno in progetti a favore dell’autodeterminazione delle personə. Quelle risponde all’urgenza dell’incontro dei corpi, della voglia di stare e vedere insieme cosa ne può saltare fuori. Quelle dispone di tre ambienti e di uno spazioso cortile dove ci sentiamo tuttə a casa!
Chi frequenta Quelle? Quelle è percorso da persone diversissime accomunate dal desiderio di sperimentare, proporre, condividere, approfondire progetti inclusivi della più ampia tipologia (sociali, culturali e mirati alla conoscenza e benessere del proprio corpo in sintonia con altə).
Qual è stata la difficoltà più grande che avete incontrato nell’aprire lo spazio? Prendere il coraggio di costruire e nutrire un sogno tanto desiderato.
Di cosa siete più felici? Di essere ben accolte e sostenute dal vicinato e dal quartiere.
Quale errore non rifareste? Di pensarci troppo prima di farlo.
Che consiglio dareste a chi vuole aprire uno spazio simile? Di non pensarci troppo prima di farlo, perché abbiamo tuttə tanto bisogno di spazi di condivisione.
